- RC Professionale: protegge il patrimonio rispetto alle somme dovute per danni involontariamente provocati nello svolgimento dell'attività assicurata.
La convenzione RC considera attività che caratterizzano il lavoro del dermatologo, tra cui dermatologia estetica, prescrizione e somministrazione di medicinali off-label, trattamento dei dati personali, formazione e docenza, CTU e mediazione.
Per chi esercita in libera professione tutela la responsabilità verso pazienti e terzi. Per chi lavora nel Servizio Sanitario Nazionale o presso strutture private senza assumere direttamente obbligazioni verso il paziente considera la responsabilità civile o amministrativa per colpa grave.
Specialista, specializzando, dipendente o libero professionista non hanno la stessa esposizione. Per questo la preventivazione deve partire dal modo concreto di esercitare e dalle attività dichiarate.
Se una diagnosi, un trattamento o un'informazione fornita al paziente vengono contestati, può essere necessario ricostruire il percorso professionale e affrontare una richiesta economica.
La RC Professionale protegge il patrimonio rispetto alle somme che il dermatologo deve pagare o rimborsare per danni involontariamente provocati nell'attività assicurata. Comprende la responsabilità verso terzi e, per chi opera in struttura, la responsabilità civile o amministrativa per colpa grave.
— Medici specialisti in Dermatologia e Venereologia iscritti a ISPLAD.
— Medici iscritti a una Scuola di specializzazione in Dermatologia e Venereologia, per le attività compatibili con il percorso formativo.
— Dermatologi che esercitano in libera professione, anche utilizzando una struttura per adempiere direttamente la prestazione.
— Dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale, anche in intramoenia, e medici che operano presso strutture private senza obbligazione diretta verso il paziente.
— Dirigenti medici, responsabili di unità o reparti, direttori sanitari e studi associati sono configurazioni opzionali.
— Danni involontariamente provocati a terzi nello svolgimento dell'attività professionale assicurata.
— Responsabilità civile o amministrativa per colpa grave per chi opera presso strutture pubbliche o private.
— Trattamenti di dermatologia estetica, con massimo risarcimento di 500.000 euro per sinistro e anno e franchigia di 1.000 euro.
— Responsabilità patrimoniale per violazioni non intenzionali nel trattamento dei dati personali, fino a 150.000 euro per sinistro e anno e con franchigia di 5.000 euro.
— Prescrizione e somministrazione di medicinali off-label.
— Formazione e docenza, arbitrato, CTU e mediazione, fino a 50.000 euro per sinistro e anno.
— Impiego di apparecchi radianti e tecniche di immagine, vaccinazioni, attività di volontariato e continuità assistenziale.
— Per il libero professionista, conduzione dei locali adibiti a studio e responsabilità verso i dipendenti non soggetti all'INAIL.
— Retroattività: dieci anni precedenti alla decorrenza dell'adesione.
— La richiesta deve essere ricevuta per la prima volta durante il periodo di efficacia della copertura.
— La copertura territoriale riguarda comportamenti colposi posti in essere nell'Unione Europea, nella Città del Vaticano e nella Repubblica di San Marino.
— La denuncia deve essere presentata all'intermediario entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta di risarcimento.
— All'adesione e al rinnovo occorre dichiarare in modo veritiero e completo attività, rischio e altre assicurazioni per lo stesso rischio.
Aon, in qualità di broker, offre un servizio completo per tutta la durata delle coperture.
È il riferimento per la denuncia dei sinistri e cura l'intermediazione tra il cliente e la compagnia assicuratrice, accompagnando la gestione della pratica con attenzione alle esigenze dell'assicurato.
Domande frequenti
Sono specializzando in Dermatologia: la RC è prevista anche per me?
Sì. La RC è rivolta anche ai medici iscritti a una Scuola di specializzazione in Dermatologia e Venereologia. Considera l'attività svolta nell'ambito del corso e le ulteriori attività professionali compatibili con la specializzazione.
La RC copre i trattamenti di dermatologia estetica?
Sì. Per i trattamenti di dermatologia estetica è previsto un massimo risarcimento di 500.000 euro per sinistro e anno, con una franchigia fissa di 1.000 euro. La chirurgia estetica e i trattamenti di medicina estetica non dermatologica non rientrano in questa previsione.
La copertura considera richieste relative ad attività svolte in passato?
La RC considera le richieste ricevute per la prima volta durante il periodo protetto anche quando derivano da comportamenti tenuti nei dieci anni precedenti alla decorrenza. Non sono invece considerate le richieste collegate a fatti o circostanze già noti prima dell'adesione.
Quale impresa presta le coperture?
Generali Italia S.p.A. è l'impresa assicuratrice.
Chiusura
La dermatologia cambia con le conoscenze, le tecnologie e le attività che il professionista sceglie di svolgere. Anche la protezione deve poter partire dal lavoro reale.
Costruire una configurazione coerente significa investire sul patrimonio, sul tempo e sulle risorse necessarie per affrontare una contestazione, con maggiore serenità e senza lasciare che la gestione operativa ricada interamente sul professionista.
«Tanto risponde la struttura»: cosa dice davvero la Legge Gelli-Bianco
È la frase che si sente in ogni corridoio di reparto. Ed è vera per metà. La metà che manca è quella che ti riguarda.
La Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017) ha stabilito che verso il paziente risponde il soggetto contrattualmente responsabile: il professionista o la struttura sanitaria. Qualora la struttura sia il soggetto contrattualmente responsabile e abbia risarcito il paziente, potrà rivalersi sul professionista in caso di dolo o colpa grave.
Il professionista ha quindi bisogno di una polizza di Responsabilità Civile Professionale se assume obbligazioni contrattuali verso i pazienti, mentre può essere sufficiente la polizza di sola Colpa Grave se lavora all’interno di strutture sanitarie pubbliche o private.
1. Accedi alla pagina di preventivazione cliccando «Scopri quanto investire nella tua polizza».
2. Rispondi a poche semplici domande necessarie a personalizzare il premio, attraverso il Fast Quote.
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4. Compila il questionario di preventivazione inserendo tutte le informazioni necessarie a confermare definitivamente il preventivo.
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6. Se la proposta risponde alle tue necessità, inserisci il preventivo nel carrello e procedi con il pagamento nella modalità che preferisci.
7. Dopo l'acquisto, trovi i documenti di polizza e dell'operazione nella tua area privata.
“Richiedere il preventivo significa costruire una polizza più vicina al profilo professionale e alle responsabilità che vuoi proteggere. Ricorda che la conferma del pagamento del premio è indispensabile per attivare la polizza.”
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